giovedì 29 giugno 2017

Vi consiglio un libro: milk and honey

Vi parlo di #rupikaur l'autrice di #milkandhoney
Forse avete sentito parlare di Rupi Kaur per la censura che più di un anno fa Instagram fece di questo scatto tratto dal progetto Period, una serie fotografica sulle mestruazioni che aveva realizzato per un corso di retorica visiva all’università. Il caso esplose dopo che Kaur pubblicò la notifica di Instagram in cui le veniva spiegato che la foto aveva violato le norme della community
Rupi Kaur è un’autrice di origine punjabi, residente in Canada e anglofona. Fa parte di quella serie di poeti social (un esempio italiano è quello di #GuidoCatalano) che diffondono le loro opere tramite Facebook, Instagram, Tumblr e piattaforme simili. Da subito, ha affiancato alla sua produzione la performance, esibendosi dal vivo e in video con pezzi spoken word. Si definisce femminista, non perché le tematiche che affronta restringano il campo, ma proprio perché si rivolgono a tutti: è inclusiva e non esclusiva
Le sue poesie parlano di paura, di miglioramento, di cadute, di delusioni, di riprese. A volte anche di capelli e occhi e peli. Parlano di stupro e abbandono, ma anche di specchi e coltelli. Nel 2014, le ha raccolte in un libro che ha autoprodotto, #Milkandhoney, ristampato con un editore un anno fa ed entrato nella pagina dei bestseller del New York Times.
@rupikaur_ #rubricaalfemminile