lunedì 10 ottobre 2016

Cos' è la cattiveria?

Parmenide ci insegna che l' uomo è la misura di tutte le cose, e quando il terzo o quarto liceo ricevetti questa nozione durante le mie lezioni preferite, ossia quelle di filosofia, osavo gioire di questa affermazione, felice di aver racchiuso nelle mie conoscenze, in me, il segreto di comprensione delle cose e del mondo.

Oggi scopro quanto mi sbagliavo.
L' uomo non è la misura di tutte le cose perchè ogni qualvolta ho provato a gestire una situazione o a capire un comportamento umano paragonando il tutto alla persona, in questo caso alla mia persona, mi sono scoperta nell' errore. Non possiamo valutare le circostanze come noi le avremmo valutate se tutto ciò fa parte dell' altro. L' unicità, questo grande mistero che ci rende tutti diversi, uguali, ma mai sostituibili e intercambiabili, è la meraviglià della definizione di personalità. 

Cosa fare quando usiamo dei metri di misurazioni inadatti per valutare un caso?

Aristotele ce lo suggeriva con le categorie. Certi equilibri razionali non possono essere confutati.
Una persona che vi ha ferito una volta, lo farà ancora e ancora. La fiducia non è una costante matematica, ma varia attraverso appunto le variazioni spazio temporali.


Non esiste un freno spazio tempo e non è cattiveria costringere le persone a far parte della vostra vita ad ogni costo? Essere accettati ad ogni costo? Anche se questo comporta la menzogna?
La cattiveria alla fine che cos'è?  
La cattiveria è la menzogna vestita di verità solo per apparire migliori di quello che realmente si è.
La cattiveria è non libertà di scelta. La cattiveria è il contrario di verità, perchè la verità, quella autentica non è mai malvagia, ma serve a spronare e a togliere il velo di maia!

Ho guardato in faccia questa cattiveria negli occhi della persone che hanno calunniato e denigrato gli altri. E chi lo fa con gli altri, prima o poi, lo fa anche a te.

Grazia Barnaba

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