venerdì 17 giugno 2016

SOLTANTO UNO.

Questi giorni sono davvero faticosi, non so se sia dovuto al primo caldo che echeggia da qualsiasi luogo o persona che mi passa accanto oppure all' ansia dell' ultimo esame che si avvicina.

Ebbene sì, l' ultimo. Che strana parola "ultimo". Sei lettere che bastano a chiudere un capitolo lungo quasi sette anni se escludiamo l' anno sabbatico in Olanda tra triennale e specialistica.

Diciamo che rientrare nel mood esame dopo averne superati chissà quanti, ho perso il conto fa strano. L' ultima tirata da tre esami in quattro giorni mi aveva fatto dimenticare alquanto il passaggio finale con l' esame di Linguistica generale, che chi frequenta Lettere conosce come esame abbastanza complesso, tant'è che è finito all' ultimo posto! Anche se in realtà devo ammettere che il programma mi ha allettata perchè si tratta di studiare la prosodia della lingua non solo italiana, ossia il suono, la musicalità del parlato. Il tono e il colore della voce che puo' essere usato in maniera significativa anche involontariamente. L' argomento mi incuriosisce perchè io sono una grandissima chiacchierona e adoro l' idea di poter parlare in pubblico, quindi questo esame mi aiuterà di certo nel capire le difficoltà e le contingenze tecniche del discorso.

Il sei luglio sarò libera. Libera dagli esami, libera di spendere il tempo nella lettura dei testi che sto affrontando per la tesi. Si tratta di Proust, se avete curiosato nelle rubriche nel menù orizzontale lo trovate un po' ovunque. La ricerca del tempo perduto è l' opera monumentale che ho sempre voluto leggere. Prima, non mi sentivo abbastanza pronta, adesso magari a ventisette anni, con una laurea già alle spalle il discorso è diverso. Non si tratta solo di sottolineare i passi più soavi di Proust, gli aforsimi. Si tratta di scandagliare a fondo un testo che ha per oggetto il tempo che è sempre stato chiodo fisso delle mie ricerche letterarie. Tutto questo elaborato in un percorso che porterà al Cinema, agli anni d' oro del cinema italiano. Come? Eh, lo scopriremo nei prossimi post!
 Non vedo l' ora di cominciare la tesi e magari dopo, se vi va, posso anche raccontarvi di che si tratta.

Questa è l' edizione che ho comprato un po' di tempo fa della BUR RIZZOLI, cofanetto in sette pratici e comodi volumi, per evitare di portarsi in giro le oltre 3000 pagine dell' opera.


Voi, di solito portate i libri con voi in giro???
 Io ne ho quasi sempre uno in borsa, nel caso in cui dovessi annoiarmi nel qualsivoglia posto.
Se avete domande da fare scrivete qualcosa qui sotto nei commenti, cercherò di rispondere al più presto.

Grazia B.

12 commenti:

  1. Il mio ultimo esame fu quello su Montale, il mio prof. il grande Luperini. Per un anno mi portai dietro Le occasioni, La Bufera e ... Anche altro :) Non si può viaggiare senza libri :)) Vero è che, nonostante il mio rifiuto iniziale, ormai mi sono abituata a leggere anche gli eBook sull'ipad. In bocca al lupo per la tesi!

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    1. ciao Virginia! Mio Dio hai citato una leggenda: Luperini! io ho studiato dai suoi manuali per gli esami portanti di lettere, ma non l ho mai conosciuto ahimè! che fortuna! Comunque anch' io ho un certo rifiuto per l ebook, ma credo che ben presto tenterò l' approccio, se non altro per la comodità e la leggerezza di potersi portare dietro tanti volumi senza che mi venga il mal di schiena! spero che il blog ti piaccia a presto <3

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  2. Fantastico, ultimo esame! Sono passati più di 10 anni dal mio ma ricordo bene la sensazione. Pensa che ancora adesso ogni tanto sogno di scoprire di non averlo dato e di doverlo rifare!
    Per quanto riguarda i libri in giro la mia risposta è sì! Ho sempre qualcosa da leggere in borsa: il kindle fisso e oltre a quello un cartaceo quando sto leggendo qualcosa su carta! Malata mentale, lo so... ahahahhaha
    In bocca al lupo per l'esame!

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    1. cia cara, felice di averti fatto fare un tuffo nel passato!!!!! posso comprendere appieno l' incubo dell' ultimo esame!!!! Io non ho ancora comprato il Kindle perchè sono un po' vecchio stampo nonostante abbia ventisette anni, quindi tu mi dici che nonostante l eBook continui comunque a portarti dietro i cartacei! Mi sa che farei lo stesso anch' io se ne avessi uno. Inguaribili amanti della carta stampata <3 crepi il lupo per l' esame, e comunque vi tengo aggiornate, sicuramente ne parlerò qui prossimamente :) baci baci

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  3. Ciao Grazia, mi sono appena iscritta al tuo blog che mi sembra davvero un posto interessante. Un approccio alla cultura, finalmente! Nella blogosfera scarseggia un po' questa cosa...Beh ti faccio anche io "in bocca al lupo" per l'esame! Per quanto rigurada Proust e la sua opera monumentale non sai da quanto tempo desisero leggerla...ma è una di quelle cose che rimando sempre. Mi spaventa. Prima o poi lo farò, questo è certo. Per quanto riguarda i libri da portare in giro: certo che si! Ho sempre con me il libro che sto leggendo. Giro sempre con una seconda borsa che tengo nel bauletto del motorino con vari generi di necessità dato che sto fuori dalle 8 del mattino alle 8 di sera, spesso anche oltre. E dentro ho sempre il mio libro. Ogni buco di tempo libero è riservato a lui :-)

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    1. ciao Paola, grazie mille. Il mio obiettivo è un po' quello. So bene di "non c'entrare nulla" con le attività delle vere book-blogger che recensiscono e sono super informate sulle novità. Forse è anche per quello che faccio fatica ad avere tanti iscritti, ma per me non si tratta di fare numero, ma di liberare il mio punto di vista. La mia voce. Io ho 27 anni e scrivo da quando ero bambina, e di solito leggo libri di "gente morta almeno da 100 anni", a parte qualche filosofa contemporanea tipo la Marzano che adoro e il mio stile è un po' quello lì. Sei stata davvero sensibile nel coglierlo <3 Crepi il lupo per l esame di linguistica che noto essere davvero tosto maledetto! Ah grazie mille per l iscrizione, vedrò di affrontare dopo l' esame l' argomento Proust, se hai letto altri post mi sto attrezzando per girare dei video, perchè sogno di avere la gabbia d' oro anche online su you tube da almeno tre anni, solo che per eventi sfortunati pratici non sono mai riuscita a farlo. Scusami per il commento lunghissimo, sono sempre prolissa :( un bacio Paola!

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  4. Complimenti per il blog.Ti faccio un gran in bocca al lupo per l'esame.
    Mi sono iscritta al tuo blog se ti fa piacere ricambia ;)
    http://francescasblogg.blogspot.it/

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    1. Grazie Francesca, anche il tuo è un bel posto! Mi sono già iscritta anch' io sono la tua centesima iscritta! <3 complimenti davvero

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  5. Anche io ho quell'edizione di Proust e non l'ho solo letta, ma la sto ri-leggendo tutta da cima a fondo. E forse capiterà di nuovo in futuro, visto che mi sono prefisso di leggere tutta la Recherche almeno tre volte nella mia vita.

    Ho scoperto ora il tuo blog sulla Community di Blogghidee e mi ci iscrivo senz'altro, visto che hai fatto il nome magico di Proust.
    Se posso permettermi ti invito anche a leggere un mio guest post che ho pubblicato proprio in occasione di un concorso di Blogghiedee, su un blog non mio ma di un amico blogger. Metto a confronto, abbandonandomi al flusso dell'intuizione più che della logica, l'uso della memoria in Proust e in Henry Miller.
    Se ti va lo trovi qui:
    http://massimilianoriccardi.blogspot.it/2015/11/con-vero-piacere-accolgo-linvito.html

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    1. ciao Ivano certo! passo dal tuo blog e mi iscrivo, ci teniamo in contatto visto che sei così perseverante con Proust, magari ci scambiamo qualche impressione in futuro! grazie ! :)

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  6. Confesso di averli sul mio Ipad, forzatamente. Alla narrativa italiana ,qui dove vivo, posso accedere solo in formato elettronico

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  7. Il mio ultimo esame fu Filosofia Morale e il penultimo Glottologia, trascinati coi denti e senza grande pathos. In bocca al lupo! E facci sapere!

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