lunedì 13 giugno 2016

GENESI E TRANSIZIONE.(#conosciamoci)

  Bentrovate Ragazze!
Comincio questa settimana all' insegna dell' energia e del buon umore stranamente, anche perchè peggio della scorsa settimana dubito possa andare. Sto ricaricando le energie per l' ultima tornata di esame/tesi di laurea e sono concentrata molto su quello, quindi mi rendo conto di far fatica a stare dietro al contenuto e alla forma vera che vorrei dare a questo blog che in piccolo rappresenta un po' tutto il mio mondo interiore. Mi sono approcciata da poco al web e quindi faccio giornalmente scoperte incredibili apprezzando e ammirando l' impegno e la costanza che molte blogger mettono nel loro lavoro. Sì, lavoro ho utilizzato questo termine proprio perchè di questo si tratta. Qualsiasi sia l' oggetto del contenuto di un blog, dal più profondo al più leggero, comporta lavoro, tempo e denaro  quindi sto cercando di interrogarmi per capire in che direzione voglio andare, cosa voglio davvero fare.
Quando ho aperto la pagina facebook di questo blog era il 2009 e non avevo ancora superato un problema che ha costellato la mia adolescenza. Anoressia nervosa sentenziò lo psicanalista.
Fortunatamente da ben tre anni posso dire di essere tornata alla vita, una nuova vita che mi lancia spensierata nel mondo adulto e mi fa sentire libera e felice come non mi sono mai sentita prima.

Ad ora sto bene, o meglio sto male ma sto male come tutti, citando una delle mie autrici preferite , Michela Marzano e quindi ho cercato di dare, con la pagina, (e inizialmente con un micro blog che allora avevo su libero.it ) un conforto e una speranza alle ragazze che non riuscivano a venire a capo di un mostro nero come quello che puo' essere l' ospite inquietante citando Galimberti del nichilismo dei DCA(Disturbi Del Comportamento Alimentare).

 Quando mi sono resa di conto di esserne davvero fuori e di aver scardinato il sintomo con una forza graduale, ma costante, forte, ma lenitiva, ho capito che non avrei potuto tenere tutta per me questa gioia che mi esplodeva dentro, quella gioia di vita, di felicità di emozioni. Quella fame di amore che chiunque conosce. L' esigenza delle parole, dell' abolizione del non detto, della chiarezza che scruta nella sofferenza. Ecco nascere allora questo sito, il mio blog.

In questo brevissimo tempo ho potuto già interagire e conoscere molte di voi che come me hanno la passione per la lettura e per la scrittura. Persone meravigliose che adoperano il loro tempo per dare un servizio e un prodotto impeccabile ad un fruitore qualsiasi, quale quello del web, che è libero da qualsiasi raccomandazione o clientelismo perchè internet ha di bello il fatto di essere un libero mercato. La visibilità, certo conta. Ma anche arrivare a 1 o 2 o 10 , 20 , 30, 300, 5000 o 1 milione di persone cosa cambia. Quello che conta è trasmettere qualcosa all' altro, perchè io credo che non siano tanto i numeri quelli che contano, ma lì autenticità di quello che si scrive o si dice.

Transizioni. Parola dominante nella mia vita e anche questa idea della Gabbia d' oro, questo blog e il sito stesso hanno subito diverse trasformazioni nel corso degli anni, proprio come sono cambiata io.
La trasformazione nasce dall' esigenza di modificare qualcosa. Un bisogno di essere qualcos' altro. Un pensiero fisso che non ti lascia.
La gabbia d' oro online, su youtube,sarebbe davvero un sogno che si realizza per me.

Avrò la forza di andare oltre il possibile giudizio della gente?
Saprò inseguire quello che realmente mi rende felice e non solo quello che è giusto fare?
Vedremo.

Grazia.B.

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Come avete cominciato e da dove è nata per voi l' idea del blog se ne avete uno. Oppure, se state pensando di aprirlo, quali sono i dubbi che avete? #conosciamoci.





4 commenti:

  1. Ciao. Ti faccio gli augiri perchè ho lottato al fianco della mia amica per il suo disturbo alimentare e capisco quanta forza ci vuole per uscirne!!
    Transazione mi piace, mi piace perchè sono anche un po' io questa parola, transazione sono io che vivo da studente fuori sede da circa due anni, sono io in contante lotta con i miei capelli che non stanno in nessun verso, transazione sono i miei gusti, anche in fatto di cibo!!
    Per il #conosciamoci che dire, nel lontano (a me sembra lontanissimo) 16 settembre 2014 ho trovato il coraggio di aprire un mio spazio nel web, inizialmente tenevo la mia vita online staccata separata da quella offline, perchè mi vergognavo del giudizio che i miei amici avrebbero potuto dare. Hanno sempre saputo che amo i libri e sono una cinefila ma mai che potessi aprire e gestire un blog. Recentemente ho trovato il coraggio di condividere il blog con loro, alcuni, e il riscontro è stato bellissimo. Mi hanno incoraggiata e sostenuta, una mia amica si è resa disponibile anche a fare una rubrica dedicata ai thriller (genere che non amo moltissimo)
    quindi per dire, il mio blog mi ha aiutato a superare paure, diffidenze verso le persone. Sono molto chiusa ma con una banalissima pagina web sto trovando la mia strada.
    Ti auguro di fare sempre tutto con passione, se vuoi andare su Youtube, buttati. E' questo che ho imparato e sto imparando dalla mia esperienza da blogger, buttarsi, non rinunicare a niente. e come dico sempre a me stessa bisogna vivere a 300km/h con il vento che smuove i capelli e la voglia di andare avanti, oltre.
    Buona giornata-settiman-sessioneestiva (io sto preparando 3 esami ma l'unica cosa a cui penso è un'isola deserta, con tanti libri e cocco da mangiare eheheh)

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    1. buongiorno cara, non immagini che piacere trovare il tuo commento! <3 Ti leggo sempre molto volentieri! Sei brava! anch' io avevo paura del giudizio dei miei amici per il blog, ma l' ho superata anche io perchè mi hanno incoraggiata. Anche se sembra banale ossia basta seguire il detto: se ti rende felice è la cosa giusta, ma alle volte ci facciamo mille complessi inutili, come hai detto tu la vita va vissuta al massimo! Senza rimpianti! Mi spiace per la tua amica; io ho passato dieci anni (dai 13 ai 22-23) e ho visto tutte le facce della medaglia (anoressia, bulimia, binge), non ho mai accettato nè la psicoterapia nè gli psicofarmaci pur essendo finita in ospedale almeno una volta! Volevo metabolizzare , capire e sviscerare il problema da sola e devo dire che ha funzionato. Sembra riduttivo detto così, ma non è semplice sintetizzare certe vicende. Ho rischiato la vita, quello sì e si può dire che questo blog e tutto ciò che ne verrà fuori è anche per me il segno di una rinascita! Buona fortuna per gli esami, ti capisco perchè anch' io settimana scorsa ne ho dati 3 in 3 giorni!!!! oddiooooo. Ora me ne resta uno da dare il sei luglio: linguistica generale e poi ho finito tutto! Grazie mille per le parole che hai speso per me e grazie mille per l' incoraggiamento!!! Sii devo farlo, youtube è nelle mie corde decisamente. Cercherò di dare un calcio nel sedere alla timidezza verso l' obiettivo perchè io nella vita non sono affatto timida, anzi non so nemmeno cosa sia in realtà. Però io sono sempre stata allergica a quallsiasi obiettivo;ho sempre preferito stare dietro le quinte. Ma ora basta assistere alla vita, bisogna agire!!! spero di sentirti presto. ps. anch' io continuo a sognare di svegliarmi a bora bora con un drink e un libro in manoooooo! Ce la faremo vedrai! <3

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    2. linguistica mmmm già mi è salito il brivido, la studierò il prossimo anno e c'ho l'ansia ahahah (io vivo con il 90% d'ansia per tutto, me lo dice sempre la mia coinquilina, che ormai interpreta la mia ansia anche dai messaggi scritti ahahaha)
      capisco l'impatto con l'obiettivo ma immagina di parlare a qualcuno (che effettivamente è così!!)
      per il disturbo della mia amica, abbiamo fatto molte sedute dallo psicologo insieme e anche lei da sola, ma anche lei non ha mai voluto prendere psicofarmaci, è riuscita a metabolizzare il suo problema e probabilmente la mia vicinanza l'ha aiutata, lei aveva proprio un problema con il cibo, non apprezzava nessun gusto, poi aveva i suoi genitori (persone dolcissime ma obese e lei aveva la "paura" di diventare come loro) ma per fortuna un passo alla volta è riuscita ad accettarsi, ora cucina dei super piatti da chef e la cosa mi fa emozionare, perché si capisce che è andata oltre il suo problema, il suo ostacolo.
      Ora voglio leggere belle cose, eh!! :)
      in bocca al lupo per tutto!!

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    3. sono commossa perchè quando le mie amiche mi dicono che si emozionano quando mi vedono preparare delle pietanze che prima erano tabù, mi fa sentire sempre super felice e super fortunata di avere persone con un cuore grande come il tuo che hanno saputo stare accanto nella sofferenza <3 sei davvero una persona meravigliosa! grazie ancora di tutto! ti prometto che ti farò taaanto ridere! basta sofferenza, giriamo pagina anzi cambiamo libro! ;)

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