mercoledì 4 maggio 2016

L' odore del sangue secondo me.



Nella mia Rubrica Stralci di Libri, potrete leggere una pagina del romanzo postumo di Goffredo Parise: L' odore del sangue. Questo affascinante romanzo raccoglie attualmente molti consensi per la sua forza delucidatrice nei confronti della sofferenza e dei sentimenti. Dei sentimenti, Parise, esprime un punto di vista esasperatamente maschile. La storia di Silvia, sua moglie da vent' anni, e i suoi comportamenti sono continuamente sottoposti alle serrate auto-analisi dell ' alter-ego dell' autore: Filippo. Un personaggio che in me ha davvero suscitato molta pietas.

Filippo tradisce Silvia con una ragazzina da tempo,ma la sua ossessiva ricerca della Verità, che è la sublimazione dei suoi sensi di colpa, comincia alla soglia dei cinquant' anni solo quando sua moglie decide di preferirlo ad un altro ragazzo molto giovane e forte:<con il culto della forza>. La gelosia, questo sentimento che esplode al centro della narrazione, ripetuto e ribadito spesso, in questo romanzo scatena il thanatos freudiano che alimenta la storia. Interrotto il suo edonismo Filippo avverte, come un presagio, che a patire le conseguenze di questo gioco perverso sarà solo Silvia.Vittima inconsapevole di un amore che ha creduto di possedere, ma che invece la possedeva.
Consigliato.
E voi lo avete letto?Cosa pensate?
 Fatemi sapere cosa ne pensate qui nei commenti.

Grazia Barnaba.

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