giovedì 26 maggio 2016

Il RIMEDIO

Chiudo gli occhi
mi muovo nell' oscurità
cercando di non farmi male,
attenta quà, attenta là
e arduo da evitare

chiudo gli occhi
ad una stazione della vita
quando si ogni speranza mi ero spogliata
quando tutto pareva una ripida salita
e lì che sfiorandomi il ventre mi hai s-fiorata

Chiudo gli occhi
immaginando la notte di averti accanto
e in quel tuo abbraccio sprofondare
consolata dolcemente nel mio pianto
da colui che mi insegnò ad amare

Apro gli occhi
e lì vedo i tuoi
come erba al mattino
gli intensi sguardi
come litio in equazione

Vedo i profondi sorrisi
come magico incanto
e sento le tue mani elettriche
come mare in tempesta

e quel cuore palpitante come mina in guerra
si anima alla vista di chi si ama.

Antonella Branio

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