giovedì 25 febbraio 2016

QUANDO SEI VITTIMA DI PETTEGOLEZZI.

Come difendersi, con classe, dalle ingiurie gratuite.

Ma avete mai notato quanto la gente è avvezza ai pettegolezzi?
Io sono davvero sconvolta. Quanto sia insita nella vita umana la pettegolagine. (scusate, ma dopo petaloso in neologismo lo conio anch'io). In questo devo dire che non esiste divisione di classe o di ceto: noi esseri umani spettegoliamo tutti allo stesso modo: esagerato!

il fattore invidia è relativo. Certo ci si prende più gusta a buttare fango su qualcuno che ha una vita fantastica e perfetta, ma non è sempre così. Ed è questo che mi disgusta di più: la cattiveria gratuita.

In realtà questa osservazione me la tengo da anni, da quando il pettegolezzo mi feriva addirittura.
Io sul serio sono snob. Sono snob nel senso che snobbo gli ignoranti che sono forse la categoria più incline al pettegolezzo. Magari prima soffrivo un po' delle chiacchiere. Adesso? Rido e rido e  ancora ci rido su. E mi fanno compassione. Mi dispiace di chi nella vita non ha altro da fare che raccontare stronzate sulle vicende altrui per cercare disperatamente di elevare leggermente la propria posizione nella scala delle nullità di questo paese.
Vi devo raccontare cosa mi è accaduto di recente. Sono venuta a sapere di una vicenda diffamatoria nei miei confronti ad opera di chi??? Ah, grande mistero in fatto di pettegolezzo. Capire la fonte, ma devo dire che questo non mi ha scoraggiato. Per fortuna ho un cervello funzionante ahimè (talvolta è un problema), quindi è stato facile dedurre il colpevole; tanto più che mi è stato confermato da più persone. Ecco, una volta venuta a conoscenza delle parole diffamatorie a me affibbiate che fare?
Denunciare?
Picchiare?
Scalciare?
Tacere?
Cacare?
Ahahahhahaha
Belle opzioni, ma senza dubbio sbattere la Verità in faccia appare la Soluzione.
Bè, ragazzi, vi sbagliate perchè forse le suddete opzioni potranno darvi la soddisfazione che cercate, ma vomitare la Verità in faccia a una pettegola o pettegolo di mestiere non vi da nessuna goduria semplicemente perchè lei o lui, nel momento della verità non faranno altro che spalancare i loro sudici, falsi e perfidi occhi e vi diranno:
-MA CHI???? IOOOO??? MA NON HO MAI DETTO QUALCOSA SU DI TE. MAI MAI PRONUNCIATO IL TUO NOME.DIMMI SUBITO CHI TI HA DETTO QUESTO CHE CORRO AD UCCIDERLO.

Negare, negare sempre negare. Vi sentite furbi a farlo, anche quando state negando l' evidenza?
Una parola: PATETICI.

Allora a questo punto direi che ho molto semplice la deduzione logica. Cosa fare a questo punto?
Ancora: denunciare? Picchiare? Tacere?

Ebbene sì è arrivato il momento dell 'indifferenza, ma non perchè a te importi di dare il perdono a qualcuno, o perchè tu non goderesti immaginando i sonori schiaffoni in faccia che potresti infliggergli, ma perchè cercare di andare a fondo nei discorsi o nelle azioni con gli ignoranti  è una vera perdita di tempo e lo dico per esperienza quindi con eleganza il protocollo insegna ragazzi:
1. Facciamo finta di crederci;
2.Ci giriamo sorridendo;
3. E scorreggiamo in silenzio verso tale persona che
4. Cancelliamo dal cerchio delle nostre amicizie con una nota di demerito ahahahahahah
Bye Bye
Grazia Barnaba

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