giovedì 5 novembre 2015

5 Novembre 2015

CRISTINA.

E' stato duro oggi pomeriggio venire a conoscenza della tua morte. Non immagino come si possa scrivere di ciò: proprio perchè un modo non c'è, ma ho deciso che ne parlerò. Anche se il dolore è troppo grande e trattiene le parole in gola, le trattiene perchè ogni pensiero a cui dar voce non puo' placare il fabbisogno di risposte che ognuno di noi si sta ponendo. Su tutte un interrogativo giunge banale al mio pensiero: perchè? Cosa perchè? Perché nel 2015 una ragazza debba voler scegliere di morire per sfuggire alla bulimia?
 Perché la bulimia ... 
E da qui cominciare a scrivere tante cose, di quanto questa sia una vera e propria malattia, di come ti indebolisca giorno dopo giorno mente e cuore, di perchè questo avvenga, ma non servirebbe a niente tutto ciò.
Raccontare la bulimia non è viverla vero cri? Quante volte ci hai detto che forse domani andrà meglio, mi dicevi che ero un' eroina perchè riuscivo a convivere, studiare e lavorare e che ero bella più di quanto io vedessi. Io mi lamentavo della mia frenesia e tu mi riempivi di dolci parole che nessuno mi ha detto mai. Che poi mi chiedevo: ma preoccuparsi di dare un parola di conforto a tutti: come fa? C' eri sempre. Come facevi a dare così importanza alle ossessioni altrui quando tu ti stavi lentamente spegnendo al mondo? Forse, ma ti sei piantata dritta qui nel cuore di tutte noi, di tutte le ragazze che hai consolato mille volte. Sei accesa nei nostri cuori per sempre mia cara cri. 

Un tragitto vorticoso è affrontare tutte le storture di questo mondo e tu Cristina lo sapevi fin troppo bene questo. Tu che ti precipitavi al cinema non appena potevi, che vivevi illusa, ma disillusa troppo nei confronti del mondo, un mondo storto in cui avevi fiducia, infondo.

Guarire tu non la vedevi una via possibile per te. Non perchè non lo volessi, ma perchè ti sentivi preda di un destino che hai tante e tante volte cercato di annientare. La clinica, le cure. Il controllo e i sensi di colpa. La solitudine e la paura. Non sono elementi facili da cui scappare e se tutto questo ti ha portata dove sei ora, posso dirti che so che sarai felice di aver abbandonato una camera stretta per volare via, via solo fisicamente perchè sei nell' anima cri e questo non può cambiare.
Ti ricorderò sempre e non perchè vorrò farlo, ma perchè se solo io penso ad una persona buona e altruista come mai viste prime penso a te.
G.B.

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