lunedì 7 settembre 2015

Questione di serietà.



Prima mi preoccupavo continuamente delle reazioni che avevo in pubblico e senza dubbio quello di cui,in primis, mi preoccupavo era dare una giusta impressione, dare l' impressione di serietà.

Come se una persona seria fosse per forza giusta.

 Legittimo imperativo categorico, da brava perfezionista, come reazione alla massa di stupidità e leggerezza che vedevo in giro.  Questo è un dato che non è cambiato, cioè continuo a vedere masse di gente stupida e leggera, ma ho compreso che serietà non è il contrario di stupidità, bensì il contrario di allegria.
Sulla banalità della gente ormai ci ho fatto l' abitudine, semmai quello che da sempre continua a stupirmi è che più che migliorare, non fanno altro che peggiorare.
E allora: allegria!
Allegria: quando per strada mi lanciano battute,
allegria; quando se vado al supermercato la gente sente il bisogno di guardare cosa compro e commentare,
allegria; quando sento il vocio che si interrompe quando arrivo, allegria in ogni dove, perchè è questione di serietà non prendere una spranga di ferro e menarli tutti. Ed io, bè io, sono una persona estremamente seria.

Grazia Barnaba

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