mercoledì 5 luglio 2017

COME AI VECCHI TEMPI

Prima dell' arrivo di facebook, i post non esistevano e io raccoglievo in alcuni file che a loro volta raggruppavo in cartelle di word sul mio computer. Ed era sicuramente un' attività di scrittura catartica molto più sana e salutare di quella che avviene oggi in rete.

Certo non è molto coerente da parte mia, io lo faccio quotidianamente. Posto cose sul web. Sui social. Molti social. Ma io non ho mai preteso di essere una persona coerente, anzi. A dire il vero le persone così coerenti mi fanno un po' paura.

Stasera sono in casa da sola, la musica giusta a palla e le dita sulla tastiera del pc, libere.
Libere?
Quanto si può davvero essere liberi, scrivendo, sapevo che quello che si scrive potrà essere letto da chiunque?

Era il 2006 ed io minacciavo di non rivolgere mai più la parola a un mio amico perchè "aveva osato leggere i mie scritti sul pc". Adesso invece, facciamo di tutto affinchè questi vengano letti da tutti?
Ma dove è finito il nostro pudore?

Io vorrei fare della scrittura un mestiere e quindi mi discosto dal mero esibizionismo soggettivo della propria insulsa quotidianità. Traduco.
FACCIO MARKETING. O per lo meno ci provo! Il mio fine è quello di realizzare un sogno. Fare della mia passione il mio lavoro, ma altri tipi di persone che invece scrivono sul web se hanno vissuto un lutto o quante volte vanno in bagno, non scorgo l' utilità di questo eccesso di verità.
Abbiamo perso la nostra intimità, l abbiamo persa nell' artificio di una realtà, che in fondo non esiste , che esibiamo sui social, in contrasto con una vita molto vuota e infelice.

Facciamo tutto questo per stare meglio, ma poi davvero ciò migliora te stesso? O alimenta solo la frustrazione del paragone con le vite altrui, soprattutto la dolce vita dei più ricchi su instagram che hanno fatto un business sul nulla e che si ritroveranno a 60 anni a marcire nel vuoto dei loro discorsi materialisti?
Stasera, come ai vecchi tempi, scrivo solo per farlo, scrivo per me. Per esserci. Per comprendermi. E mi rintano sul mio blog, poco frequentato ma che resta un rifugio sicuro per i miei pensieri pseudo-filosofici. In sere come queste penso di mollare tutto, di chiudere il canale, di dimenticare tutto quello che in questi anni ho provato a costruire perchè oltre che qualche amicizia multimediale, non mi ha dato quello che mi aspettavo, non mi ha fatto lavorare ed io ora ho troppo bisogno di farlo, di pensare in concreto alla mia vita, a quella reale e non quella artificiosa, fatte di gambe magre perchè riprese dall'a lto o sorrisi di posa fatti al più riprese fino ad ottenere l' inquadratura perfetta. Io sono sempre stat un intimista e se non erro, nel mio primo video lo racconto. Ho sempre suonato scritto e letto nel silenzio della mia stanza e quando nel 2009 ho aperto la pagina fb non avrei mai immaginato di riuscire a provare quell' enorme desiderio di condivisione.
mi sono lasciata trasportare? Mi sono invaghita di un progetto che forse è più grande di me? O semplicemente devo smettere di farmi mille seghe mentali e con serenità e un pizzico di ragione continuare, insistendo a lavorare in tal senso?
Sono una gemelli e diciamolo, la pazienza non è il nostro forte. Ci stanchiamo sempre di tutto e di tutti e volgiamo solo quello che non possiamo avere. Non siamo esattamente delle personalità facili da avere accanto, ma quando ci diamo, ci diamo in maniera esagerata, ad occhi chiusi, dimentichiamo quello che ci hanno fatto.
Chiacchieroni, ma quando proviamo qualcosa diventiamo di poche parole.

Forse sto solo cambiando. Crescere è cambiare.
Non ci si può far nulla, per quanto naturale questo percorso possa essere sarà sempre doloroso e quando ci saremo abituati ad una pelle, a un cambiamento, ecco che ne arriverà un altro in un continuo divenire che non si arresterà. E per questo che la vita è interessante, no? perchè nn sai mai cosa succederà, non sai mai, quando cambierai la tua pelle per entrare in un' altra.

Sono consapevole del fatto che le cose presto cambieranno, che ci sono in corso delle circostanze per cui è inevitabile che ciò accada, al di là delle parole, al di là della coerenza.

ascolta Aretha Franklin - A Change Is Gonna Come

Grazia B.

giovedì 29 giugno 2017

Vi consiglio un libro: milk and honey

Vi parlo di #rupikaur l'autrice di #milkandhoney
Forse avete sentito parlare di Rupi Kaur per la censura che più di un anno fa Instagram fece di questo scatto tratto dal progetto Period, una serie fotografica sulle mestruazioni che aveva realizzato per un corso di retorica visiva all’università. Il caso esplose dopo che Kaur pubblicò la notifica di Instagram in cui le veniva spiegato che la foto aveva violato le norme della community
Rupi Kaur è un’autrice di origine punjabi, residente in Canada e anglofona. Fa parte di quella serie di poeti social (un esempio italiano è quello di #GuidoCatalano) che diffondono le loro opere tramite Facebook, Instagram, Tumblr e piattaforme simili. Da subito, ha affiancato alla sua produzione la performance, esibendosi dal vivo e in video con pezzi spoken word. Si definisce femminista, non perché le tematiche che affronta restringano il campo, ma proprio perché si rivolgono a tutti: è inclusiva e non esclusiva
Le sue poesie parlano di paura, di miglioramento, di cadute, di delusioni, di riprese. A volte anche di capelli e occhi e peli. Parlano di stupro e abbandono, ma anche di specchi e coltelli. Nel 2014, le ha raccolte in un libro che ha autoprodotto, #Milkandhoney, ristampato con un editore un anno fa ed entrato nella pagina dei bestseller del New York Times.
@rupikaur_ #rubricaalfemminile

mercoledì 17 maggio 2017

Wattpad: una nuova avventuta.

Lo so, ultimamente sto decisamente trascurando questo mio piccolo angolino letterario, ma se mi seguite sui social sapete che mi sto dedicando molto ala pagina, al canale youtube  e chi più ne ha più ne metta! Ultimamente poi, se avete letto il post precedente, avevo cominciato la prima puntata di una serie di racconti che poi ho trasformato in questa mia nuova avventura: WATTPAD!
https://www.youtube.com/channel/UCKGSYgEEcV2Z8kb62YZLYPQ/videos

MA SOLO IO NON LO CONOSCEVO?

Una mia amica mi dice: ah sogni di fare la scrittrice e non sei su wattpad? Ma come?
IO: watt cosa?

Wattpad è una piattaforma multimediale, social, gratuita che consente a chiunque di cimentarsi nella carriera controversa e ormai sdoganata dello scrittore e per questo magari ci si trova di tutto e di più. Bisogna selezionare con cura, come in ogni social la propria cerchia ponendosi degli obiettivi e creando relazioni costruttive con persone che avendo più esperienza di noi nel campo possono darci dei suggerimenti utili per sfruttare al meglio questo sito.

Ho cominciato a scrivere la mia storia qualche giorno fa. Trovate qui sopra questo post il link diretto per leggermi se vi va e seguirmi come: lagabbiadoro89.

I vantaggi di wattpad e che esiste una sorta di selezione naturale al contrario di facebook ho altri canali social perchè chi accede alla piattaforma è sicuramente un pubblico di potenziali lettori e quindi è già filtrato dal bisogno e dall' interesse e non mosso da mera curiosità come accade magari su facebook.
Quindi non proseguirò la mia storia qui sul blog, ma sul mio profilo wattpad.

Questo non vuol dire che non continuerò ad aggiornare il blog, anzi vorrei iniziare a fare informazione qui ossia appunto suggerirvi NUOVE SCOPERTE LETTERARIE  che concernano le mie passioni (musica film libri e scrittura), anzi vi prego che se anche voi avete dei consigli da darmi su come aumentare il giro su wattpadd o se voi stessi siete sulla piattaforma vi pregherei di lasciarmi il vostro nome qui sotto nei commenti così posso venire a leggervi. Come vi ho scritto porpa sono nuovissima di questo mondo e assetata di scoprire tutte le novità che il web ha da offrire.

La curiosità è il motore che spinge la conoscenza. Non smettete mai di essere curiose e non dite mai di NO  a qualcosa a priori solo perchè è qualcosa di sconosciuto ergo fa paura. Superate la vostra confort zone: è questo l' unico modo per crescere e accrescere le proprie conoscenze.

Scrivetemi qui sotto i vostri contatti.

A presto!

Grazia Barnaba.

martedì 4 aprile 2017

Vita da fuori sede #1

UNA SCRIVANIA TUTTA PER ME

Credo accadde tutto il venti Agosto di dieci anni fa.
Quella mattina il sole era talmente caldo, che le goccioline di sudore che mi rigavano le guance non passarono affatto inosservate, alla computata agente immobiliare che girava con me nel sol leone delle quattordici in quella città, famosa proprio per il calore, no, non solo quello atmosferico, ma un calore ancora più raro, quello delle persone.

-Signorina, si asciughi la prego, prenda un fazzolettino!-
Lo presi senza interrompere il mio discorso. Sparavo come una mitragliatrice le mie razionali domande, funzionali e precise.

Sì, stavo cercando casa. Avevo diciannove anni e sentivo dentro di me che quella sarebbe stata la volta buona, la volta buona per cambiare finalmente.

Il liceo non mi aveva lasciata soddisfatta o piena di autostima, per niente. Anzi. Aveva spezzato anno dopo anno quelle piccole certezze che da bambina mi abbracciavano: le risate, i giochi, l' amore.

Da quella città potevo ricominciare, da quella città potevo scolpire il mio posto nel mondo. E poi, se proprio non lo trovavo. Io me lo sarei inventato il mio mondo. Lo avevo sempre fatto.
Tutto può cambiare, tranne la natura interna e la mia era la natura instabile e confusa di una sognatrice. Forse troppo buffa, poco credibile.

L' appartamento che mi stava mostrando l' agente immobiliare era datato, ma molto vicino al centro. Gilda, la computata agente immobiliare, mi narrava raggiante la storia del palazzo, nel suo tailleur grigio chiaro, con le Chanel ai piedi e la ricrescita unta che stonava, non poco, con la sua aria da giovane donna in carriera. In realtà io ero poco interessata alla sovrastruttura, volevo sapere solo quanto costava.
All' improvviso un rumore sordo e continuo interruppe la nostra trattazione che pareva andare in porto, mi era parso di sentire SBAM..ecento! Quindi no, non avevo idea della cifra che mi era stata proposta, quello che invece apparve chiaro a me e a Gilda fu l' apparizione sommessa di una figura che si affacciava dall' ombra carica di pacchi che ci salutava senza parlare.
Chi costui fosse e cosa volesse ci sembrava sconosciuto anche perchè pochi secondi prima Gilda mi diceva che nel palazzo non vi era nessun altro inquilino e che i due appartamenti adiacenti erano entrambi vuoti.

Grazia Barnaba.

(to be continued...)

Se il racconto ti è piaciuto lasciami un piccolo commento e ti aspetto nella prossima puntata!

mercoledì 25 gennaio 2017

MA DOVE SONO FINITA? NEWS BLOG E CANALE

Bentornati sul mio blog!
Sono davvero felice di essermi finalmente decisa ad annunciarvi i nuovi piani per quest' anno. Applausooooo!
Lo so, lo so, sono stata veramente lacunosa in questi ultimi mesi e il motivo, per chi mi segue sui social lo sa! Tesi Magistrale e laurea, vi dice qualcosa? Ecco, sì! Diciamo che ho dato assoluta priorità all' elaborazione, stesura, editing stampa della tesi che alla fine è una sorta di libro che noi di Lettere dobbiamo scrivere. Io l' ho interamente scritta di mio pugno, non ho fatto copia e incolla tanto per intenderci, ma non perchè io abbia qualcosa contro chi fa questa operazione per la sua di tesi. é solo che volendo io, si spera, un giorno, vorrei scrivere un libro o comunque continuare a scrivere nella vita: sarebbe stato il colmo se non fossi stata io l' autrice della mia tanto agognata tesi in Letterature comparate e cinema sul film mai realizzato di Luchino Visconti su La ricerca del tempo perduto di Proust, che letto così sembra un macro argomento impossibile da trattare, ma se ci si appassione a qualcosa tutto è possibile. La passione, l' amore, l' emotività è difficile da gestire ma è il solo e unico motore di tutte le cose migliori, di tutti i risultati migliori.


Novità blog.

Sapete bene, che ho impostato il blog soprattutto sui miei saggi che consistono 
1. Nel prendere un tema e argomentarci sopra filtrando il tutto con il mio taglio personale, il mio punto di vista 
2. Rubriche: film, recensioni e letteratura al femminile. 
Bene, tutto questo continuerà ad esserci, con la differenza che aggiungerò un racconto ad episodi, aggiornato periodicamente che avrà come protagoniste...ehm NO non voglio spoilerarvi niente, dovete leggerlo per giudicare se vi piacerà o meno!

Novità Canale YouTUBE: mi impegnerò di più!

Ho aperto il canale lo scorso luglio. Parlo di musica, i film e i libri e s t o r y t e l l i n g che sembra quasi una parolaccia, ma giuro che non lo è! 
Ho scelto di caricare almeno un video a settimana su uno dei precedenti argomenti per ora! 


Per me filmare, aggiornare il blog sono  una passione e un piacere, ma non sempre purtroppo c'è tutto il tempo necessario per creare un contenuto fatto con cura e piacevole e quindi alle volte ho preferito lasciare vuota la programmazione al posto di rifilarvi contenuti inutili e scadenti. Chi mi segue da un po' sa quanto io ci tenga alla creatività e all' originalità delle cose che condivido, perchè fare copia e incolla nella tesi come nella vita non fa proprio per me!

Ps, infatti in questi giorni sono satura di video haul saldi su youtube, se ne vedo un altro vomito! ahahahhhaha

ah dimenticavo, diventate lettori fissi se volete rimanere aggiornati sulla nuova serie di racconti a puntate e lo stesso vale per il canale, sarei davvero felice di avervi nella mia cerchia! Vi aspetto :)

Grazia Barnaba



lunedì 19 dicembre 2016

Ho finito la tesi specialistica:inizio e fine in sè.

19/12/2016

Oggi non ho girato nessun video, nemmeno il Vlogmas perchè avendo anche il Blog ho deciso di lasciare una pagina di diario che ha comunque la stessa funzione del vlog, come sapete la mia passione più grande è la scrittura e attualmente lo faccio in forma privata, non ho mai voluto pubblicare niente perchè non mi ritengo ancora abbastanza matura per farlo, anche se lentamente sento che il trampolino si avvicina e io sono quasi pronta a lanciarmi.
Dopo tanti giorni passati a girare e montare ho avvertito l' esigenza di battere sui tasti del mio portatile e lasciare una traccia scritta ispirata da alcune emozioni che al momento mi stanno attraversando; e non parlo solo dell' enfasi che si scatena tra le mie dita quando come sottofondo musicale, come in questo caso, ho il cd versione natalizia di Mario Biondi che è una delle voci maschili italiane che preferisco da sempre, (link mario biondi christmas song), ma perchè oggi si definisce la fine di un percorso durato due anni.
La laurea specialistica in Scienze dello Spettacolo.

Dopo quasi un anno di ideazione e arricchimento ho concluso il lavoro di tesi. Un lavoro di comparazione tra Letteratura e Cinema: tra Luchino Visconti e Marcel Proust. Per me è davvero una grande soddisfazione perchè ci tenevo molto ad approfondire questa questione sul film mai realizzato de Alla ricerca del tempo perduto da parte di Luchino Visconti, certo ho solo aperto una piccola scintilla nello sconfinato fuoco dell' opera di Proust, ma per me è pur sempre un importante inizio.
L' inizio del mio sposalizio con Proust, sposa in senso ovviamente lato. Ma quando ci si approccia alla lettura di Proust si può solo affogarcisi in tutto e per tutto ed è indescrivibile quella sensazione assolutamente sconvolgente e meravigliosa allo stesso tempo, di essere sempre perfettamente compresi e capiti nell' incomprensibile sconfinato stesso della esistenza individuale. Leggere Proust è un po' come guardarsi allo specchio se si è un po' fragili, un po' strani, oppure folli e perchè no, geniali.
Proust ha quella capacità di manipolare i meccanismi consci e inconsci del tempo che ognuno ha dentro di noi. Della propria concezione, così chiara e anche trasparente per un precursore che come Proust ha parlato di quello di cui ancora oggi parliamo.
Chiudere la tesi è un traguardo, una fine, ma allo stesso tempo un inizio, perchè quello che ho fin ora studiato va bene, ma non mi basta. Lo studio non è andare all' università. Lo studio non ha un inizio o una fine. Lo studio, se lo si ama profondamente dura tutta la vita perchè è curiosità, è sete di conoscenza. I libri, la musica, i miei diari sono sempre stato tutto quello che mi ha tirata su dai periodi più bui che io abbia mai attraversato. Sono il mio pensiero felice, quello che mi ricorda che cosa sono e cosa voglio diventare. Tutto quello che di più vero esiste nella vita di ciascuno di noi è custodito dalle proprie passioni. Ed è per questo che, qualsiasi cosa accada, proteggo il bisogno e la necessità di tenere per me alcune cose che scrivo. Scrivere per me è respirare, l'

ho detto più di una volta sia qui che sul canale e spero tanto di poter un giorno realizzare il mio sogno pubblicando, chissà quando, un mio libro. Il mio libro: tutto mio. Creato da me, che so essere vera sempre, ma ancor di più quando scrivo. Forse non mi metto lì a completare il primo libro della mia vita proprio per paura di tutta questa verità che potrebbe venirne fuori e alla fine si sà che non c'è nulla che faccia più paura che scavare nel profondo di noi stessi, ma talvolta è necessario farlo. Per comprendere e per comprendersi meglio. Proprio come ha fatto Proust che solo alla fine di più di tremila cinquecento pagine riesce a rivelare a se stesso la vocazione alla scrittura, ritornando ciclicamente all' inizio e all' eterno ritorno: un po' come dice anche Nietzsche dove il Tutto è in sè e contiene all' interno quello che è e quello che non è, l' essenza e il suo contrario, l' essere e il non essere. Il tutto è molto filosofico e poco materiale lo so, e me ne rendo conto che il mio pensiero è spesso complesso e intricato, ma mi spiega molto più di quanto una lezione di fisica quantistica mi abbia mai spiegato.

Spero vi sia piaciuta questa versione alternativa di #24daysofme se è sì fatemelo capire con un like, noi ci vediamo domani! Sempre se vi va di seguirmi! Trovate tutti i miei link nell' infobox su Youtube dove mi trovate semplicemenete cercando= Grazia Barnaba
o cliccando qui
https://www.youtube.com/channel/UCKGSYgEEcV2Z8kb62YZLYPQ

Grazie a chi ha letto fin qui <3
Un bacio
Grazia